venerdì 22 aprile 2011

"The Tree of Life": l'evoluzione in atto, sul grande schermo (?)

L'atteso film di Terrence Malick, "The Tree of Life", dedicherà spazio anche al tema dell'evoluzione biologica, e non mancheranno comparse mesozoiche... Viene promessa una certa attenzione verso il dato scientifico, tuttavia l'immagine di anteprima appare piuttosto tradizionale, presentando due icone "alla Jurassic Park": un celurosauro spiumato e un Parasaurolophus dall'anatomia poco chiara. Probabilmente, saranno tra le vittime digitali di un teatrale cataclisma, con l'Asteroide a chiudere il sipario, come lasciano intuire le immagini del trailer . Se ho ragione, quel Parasaurolophus sarà davvero sfortunato, non appartenendo nemmeno all'epoca tardo maastrichtiana (approfondimenti sulla fauna a dinosauri della Hell Creek Fm.)... Volendo ridurre il film a simili questioni "nerd", credo sarà ancora più curioso scoprire come presenteranno l'alba dei tetrapodi.  “We’re animating dinosaurs, but it’s not Jurassic Park. The attempt is to treat it as if somehow a camera wound up in the middle of these periods when dinosaurs roamed the earth and creatures first started to emerge from the sea onto the land. The first mammals appearing. We’re doing a number of creatures all seriously scientifically based. I think when it’s finished it’ll be something that’s referred to for years.”. (fonte)

 
 
A partire dal 1978, Malick cominciò a lavorare ad un ambizioso progetto cinematografico, risultato fallimentare, in cui era già presente il tema dell'Evoluzione (fonte).

The Tree of Life, di cui Malick ha curato sia la regia che la sceneggiatura, dovrebbe essere la riproposizione e lo sviluppo di un suo ambizioso progetto risalente agli anni Settanta e a cui era stato dato il titolo Q. Ai tempi, stando al drammaturgo e attore Sam Shepard, il concept appariva «assolutamente splendido ma virtualmente non filmabile» mentre Richard Taylor, esperto di effetti speciali che vi aveva collaborato per qualche tempo, ne aveva parlato in termini quantomeno sorprendenti: «Immaginate questo surrealistico mondo popolato di rettili. C’è questa creatura, un Minotauro, che dorme nell’acqua e sogna l’evoluzione dell’universo, vedendo la terra cambiare da un mare di magma alla prima vegetazione, ai dinosauri e quindi all’uomo». Ed ecco che oggi, a distanza di oltre vent’anni da queste due testimonianze, Brad Pitt, vale a dire una delle due star di Hollywood – insieme a Sean Penn – ad avere lavorato nel film finalmente messo su pellicola e montato (?), non contribuisce di certo a “raffreddare” le aspettative degli appassionati: «Adoro Terry Malick. The Tree of Life è un film profondo, sul tempo, l’esistenza e il nostro posto all’interno di questo ciclo. Il film si apre con un Dio che dorme sott’acqua, sognando le origini dell’universo, dal Big Bang in avanti».

Nel cinema degli ultimi decenni, vi sono altri esempi di film in cui viene mostrata la "Storia della Vita", nella sua versione universale e popolare?  Non mi vengono in mente molti esempi, ma ora non ho modo di approfondire... (Mission to Mars/2000; Genesis/ 2004). Davvero spettacolare la marcia marziana di "Allegro non troppo"/1976, un evoluzione al ritmo del Bolero (VEDI PRIMA PARTE).

giovedì 21 aprile 2011

Flesh: Cowboy & tirannosauri piumati (ancora una volta)

Giovanni Caselli - "The Evolution and Ecology of the Dinosaurs"(1975)

Pat Mills (1977)  "Flesh" 

domenica 17 aprile 2011

Phil Tippett's Prehistoric Beast e i mondi di Douglas Henderson

Phil Tippett's Prehistoric Beast 

 "Tomia Marge did the miniature sets on parallel tables and painted the backgrounds, which she followed from Doug Henderson's illustrations. "Doug is a great wildlife and landscape artist, whose specialty is doing dinosaurs" Phil Tippett, 1986 (Fonte)


lunedì 4 aprile 2011

martedì 29 marzo 2011

Z. Burian 1947
E' stato recentemente descritto un genere di tanistrofeide, Augustaburiania vatagini Sennikov 2011, denominato in onore dei noti J. Augusta & Zdenek Burian.


Sennikov, A. G. (2011). “New tanystropheids (Reptilia: Archosauromorpha) from the Triassic of Europe”. Palaeontological Journal 45 (1): 90-104.

domenica 20 marzo 2011

Indirizzo E-Mail: paleonauta@virgilio.it


Modelli e animazioni in grafica 3d

Ho realizzato alcune ricostruzioni per un documentario NOVA/National Geographic, dedicato a Spinosaurus ("Bigger Than T. rex"), e per le trasmissioni RAI "E Se Domani" e "Superquark". Il modello è integrato nel suo ambiente e animato, in una serie di video per la mostra Spinosaurus: il gigante perduto del Cretaceo. L'esposizione, uno degli eventi organizzati per "Expo in Città", è visitabile presso Palazzo Dugnani fino al 10 gennaio 2016.

E' molto probabile che l'animale fosse di abitudini semi-acquatiche, come supportato da una serie di nuovi studi. Per ricostruirne l'ambiente ho utilizzato E-on Vue, un programma mirato alla progettazione di ambienti virtuali.
Lo spinosauro, riproporzionato sulla base dei nuovi resti scheletrici (visibili nella ricostruzione in basso, di Tyler Keillor). Per la sua preparazione, ho collaborato con gli autori del nuovo studio, pubblicato su Science nel 2014.


Edmontosaurus regalis   (mostra "Paleoartisti: viaggio nel tempo"  / articolo sul sito di National Geographic). L'anatosauro o tracodonte dei testi classici continua a cambiare aspetto, malgrado l'abbondanza dei reperti. Alcuni fossili di questa specie preservano l'astuccio corneo del becco, più esteso e appuntito rispetto a quello ricostruito di norma. Stesso discorso per la cresta cranica, scoperta recentemente, che presenta una forma non perfettamente arrotondata.
Il dinosauro italiano Tethyshadros comparato ad un più celebre parente nordamericano, Parasaurolophus (la texture è ispirata a quella di Jurassic Park, per un progetto sui dinosauri del film). In alto, viene messa a confronto la morfologia di mani (più strette e allungate, in Tethyshadros) e piedi. 
Due ittiosauri liassici  a confronto: Temnodontosaurus e un giovane esemplare di Stenopterygius (supervisore paleontologico: Alessandro Chiarenza). Le proporzioni sono basate sulle ricostruzioni scheletriche presenti in Mcgowan and Motani, 2003 e Sander, 2000

Mostra "Dinosauri In Carne e Ossa" (visita la pagina ufficiale) / dal 2011 - Collaborazione con Simone Maganuco e Stefania Nosotti (paleontologi del Museo di Storia Naturale di Milano), Davide Bonadonna (illustratore), Amedeo Punelli e Angelo Scarcella (designer) per il Progetto Paleoacquario, un diorama virtuale su schermo 3d. Altre ricostruzioni animate sono state progettate per le nuove edizioni di "Dinosauri in Carne e Ossa", e ho contribuito alla modellazione digitale di alcune delle sculture esposte, stampate a grandezza naturale. Vi partecipo regolarmente con visite guidate e laboratori di disegno e scultura digitale.

Cryptoclidus  eurymerus  (modello realizzato in collaborazione con Davide Bonadonna, Angelo Scarcella & Amedeo Punelli, sotto la supervisione di Simone Maganuco e Stefania Nosotti)


Illustrazioni e grafici del volume "Dinosauri nelle Dolomiti: recenti scoperte sulle impronte di dinosauro nelle Dolomiti" (2012) A cura di : Paolo Mietto, Matteo Belvedere, Mara Barbuni, disegni di Fabio Manucci - Fondazione G. Angelini - Centro Studi sulla Montagna in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova (Dip.to di Geoscienze), La Cooperativa di Cortina - Prezzo: € 12.00 - Pagine: 110, con illustrazioni a colori - Dimensioni: 14,8 cm x 21 cm x 0,8 cm - ISBN: 987-88-86106-37-5 (per approfondimenti).


Il libro è in vendita su Amazon e  IBS (in caso di difficile reperibilità potete contattarmi all'indirizzo paleonauta@virgilio.it).


"Dilophosaurus wheterilli" (2011) - carboncino e bistro, su carta da spolvero.
Un albero evolutivo dei dinosauri, dal punto di vista della paleoicnologia (la scienza delle tracce fossili).

Progetto Argendino (cooperazione Italia-Argentina) / 2008-2009 (attestato 19/05/2009) - Sviluppo e supervisione di un team paleoartistico (collaborazione prolungata con l'illustratore Davide Bonadonna).


Museo Geo-Paleontologico Giovanni Capellini, Bologna / settembre 2009 - febbraio 2010 (attestato 26/08/2011) - in particolare, ho collaborato nel contesto della mostra "Dinosauri Italiani", attraverso la realizzazione di un flyer didattico e dell'opuscolo "100 anni di Diplodocus" (includente interviste inedite ad alcuni tra i più importanti paleoillustratori internazionali - James Gurney, Michael Skrepnick, Gregory Paul, Steve White Etc.- e italiani), esposizione di un'opera personale, visite guidate.


Scavi Paleontologici nella Conca de Tremp (Catalogna, Spagna), sotto la supervisione dei ricercatori Àngel Galobart e Fabio Marco Dalla Vecchia - Istitut Català de Paleontologia / dal 4 al 24 Luglio 2010 - Lavori di scavo e di prospezione, raccolta dati (coordinate e foto), recupero dei resti di macroflora, asportazione delle maglie di gesso a protezione degli esemplari, lavaggio dei sedimenti.



Mostra "Tempo Profondo: incontro tra Arte e Scienza" , Trissino (Vicenza) / 20 novembre - 11dicembre 2011) - Piccola ma significativa mostra di paleoillustrazione, resa possibile dall'amico Filippo Bertozzo. Oltre a partecipare come giovane autore (la tavola è visibile nella foto in basso), ho contribuito nelle fasi di progettazione e allestimento, realizzando i pannelli didattici della mostra  (inerenti tempo geologico ed evoluzione)  e collaborando (con il pittore e illustratore paleontologico Troco) nella creazione di un grafico gigante delle ere geologiche. Insieme a Davide Bonadonna, ho presentato una conferenza inerente la storia scientifica e iconografica dei plesiosauri.

Seminario di 2 ore ("Diversità delle faune mesozoiche") per il corso di Biologia Animale (Scienze Naturali - Università di Bologna), 16 dicembre 2011 (attestato)

Associazione Paleontologica APPI

- articolo e illustrazione per "A.P.P.I. NEWS" (rivista dell'Associazione Paleontologica Parmense Italiana / anno 3, numero 3, Novembre 2011) "L'incerto futuro delle orme di Altamura". Oltre a numerosi altri articoli, sullo stesso periodico.



- APPI Day 4 (Domenica 19 settembre, Parma) - conferenza inerente la storia iconografica di Diplodocus.

"Preistoria Italiana" (2012)