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domenica 23 marzo 2014

mostra "Paleoartisti: viaggio nel tempo"


E' stata inaugurata venerdì scorso la mostra "Paleoartisti: viaggio nel tempo", risultato di una collaborazione tra lo Spazio Officina (Centro Culturale Chiasso - Svizzera) e il Museo dei fossili del Monte San Giorgio. All'esposizione partecipano numerosi paleoartisti italiani e svizzeri, di varie generazioni. Una galleria presente sul sito di National Geographic mostra alcune delle opere esposte:
 http://www.nationalgeographic.it/scienza/2014/03/20/foto/viaggio_nel_tempo_i_paleoartisti-2058143/1/

Alberto Gennari - "Lecce nella fantasia: la sua pietra di origine marina, le sue faune fossili" (2014)
Davide Bonadonna  - Edaphosaurus
Troco - Neanderthal

mercoledì 25 settembre 2013

"All Your Yesterdays"

In risposta al successo ricevuto con la pubblicazione di "All Yesterdays" (vedi 09/12/2012), gli autori del libro (D. Naish, J. Conway, C. M. Kosemen) hanno indetto un  concorso a tema, aperto a tutti e senza vincoli di idee e competenze. Dell'enorme mole di opere ricevute, ne è stata raccolta una selezione all'interno del nuovo volume "All Your Yesterdays", che potete scaricare (gratuitamente) dal sito di Irregular Books.


Tra le illustrazioni che preferisco vi sono quelle di Vladmir Nikolov, Joschua Knuppe ed Emily Willoughby. Il volume raccoglie le opere di partecipanti provenienti  da tutto il mondo! Tra gli italiani sono presenti anche Sante Mazzei ed Elia Smaniotto.

Vladmir Nikolov - Microraptor gui
Joschua Knuppe -Struthiomimus 
Emily Willoughby - Microraptor


mercoledì 19 giugno 2013

Allosauri di vetroresina...

L'ultima creazione della Geomodel, uno modello di Allosaurus in scala 1:1, è sorprendente!  La vecchia e la nuova versione scultorea di Allosaurus sono attualmente esposte a Parma (info). Ringrazio Alessandro Carpana per le foto concesse.


sabato 1 giugno 2013

Davide Bonadonna, tra i vincitori del Lanzendorf PaleoArt Prize 2013

Il Lanzendorf PaleoArt Prize è il più rinomato concorso di paleoarte internazionale e, per l'edizione di quest'anno, Davide Bonadonna viene annunciato vincitore per ben due categorie paleoartistiche (illustrazione 2-d e illustrazione scientifica)!  Davide aveva già vinto un premio Lanzendorf nel 2010, per la sezione scientifica. Complimenti vivissimi al nostro paleoartista che, ancora una volta, ha dato prova della sua professionalità! Ne approfitto per segnalarvi il sito del team Prehistoric Minds, composto da Davide e dai suoi collaboratori più importanti, il paleontologo Simone Maganuco e il grafico Andrea Pirondini.  

Tornando al Lanzendorf, per la sezione sculturea 2013 viene premiato Mark Barill, di cui purtroppo non ho trovato gallerie web. Vi aggiornerò non appena verranno annunciate le opere vincitrici.

aggiornamento 12/06/13

Davide Bonadonna (illustratore), Andrea Pirondini (grafico), Emanuel Tschopp (consulente scientifico)
Davide Bonadonna - Kaatedocus
Mark Barill - Coelophysis

martedì 26 febbraio 2013

"Dinosauri in Carne e Ossa" a Monza! (1 marzo-28 luglio 2013)


Il 10 marzo verrà inaugurata, presso il Parco della Reggia di Monza, la nuova esposizione di "Dinosauri Carne E Ossa", giunta alla sua settima tappa! Alla prima "giornata-evento" vi prenderanno parte tutti i protagonisti scientifici e creativi della mostra. 

Partecipate numerosi!

Dinosauri e non solo, come per le precedenti edizioni.
Ricostruzione di Mammuthus primigenius (scultura digitale ad opera di Davide Bonadonna, realizzata sotto la supervisione scientifica di Simone Maganuco).
Illustrazione (dettaglio) di Davide Bonadonna

martedì 12 febbraio 2013

Darwin Day

Darwin e Wallace, ritratti in una recente opera di Emiliano Troco (per approfondimenti: "Theropoda" 12/03/13).

venerdì 2 novembre 2012

Davide Bonadonna: ricostruire _Megaloceros_

Oggi vi propongo la "genesi" di un'illustrazione di Davide Bonadonna (eseguita sotto la supervisione di Simone Maganuco). Megaloceros è un soggetto particolarmente interessante, in quanto la sua ricostruzione può essere fondata,  oltre che sul materiale scheletrico, su una serie di antiche pitture rupestri. Le raffigurazioni preistoriche rafforzano l'ipotesi che Megaloceros fosse dotato di una vistosa gobba, dal manto scuro (per altri approfondimenti LAELAPS); il prezioso intervento del paleontologo Darren Naish ha permesso a Davide e Simone di completare la ricostruzione con quest'ultimo elemento. Un modello a grandezza naturale di Megaloceros, basato sulla scultura digitale eseguita da Davide, è parte del percorso espositivo di "Dinosauri in Carne e Ossa". Per i curiosi dell'arte preistorica, torno a segnalare il film di Werner Herzog, "Cave of Forgotten Dreams", precedentemente recensito (24/03/2012).

fonte








lunedì 24 settembre 2012

Megafauna pleistocenica, per mammiferi "in carne e ossa"

Il team di "Dinosauri in Carne e Ossa" (http://www.geomodel.it/) espande il suo paleo-bestiario a grandezza naturale, questa volta su scala quaternaria (megafauna, ma non solo), sfruttando le potenzialità pubblicistiche del nuovo film "L'Era Glaciale 4". Lascio scoprire a voi l'intruso, forse meno vistoso, ma immediatamene riconoscibile...Il pubblico ominide non è incluso nell'esposizione, ma è ben accetto!


Mammuthus primigenius
Megalonyx jeffersoni

"Il primo appuntamento è dal 21 settembre al 14 ottobre, presso il centro commerciale Freccia Rossa di Brescia, con uno speciale allestimento 100% a tema, arricchito da una serie di giornate-evento e laboratori didattici che vedono la partecipazione di paleontologi e artisti.

A seguire, lo stesso format verrà ripresentato dal 16 ottobre al 6 novembre, presso il centro commerciale Vale Center di Marcon (VE).

I nuovi mammiferi dell'Era Glaciale sono visibili - assieme alle ricostruzioni di dinosauri e altri animali preistorici - anche nelle varie tappe della mostra itinerante Dinosauri in Carne e Ossa, fino al 4 novembre a San Lazzaro di Savena (BO) e dal 6 ottobre al 6 gennaio 2013 a Courmayeur."

Per saperne di più, vai sul sito di Dinosauri in Carne e Ossa


sabato 28 luglio 2012

Libro "Dinosauri nelle Dolomiti" (2012): note personali

"Dinosauri nelle Dolomiti" (2012) A cura di : Paolo Mietto, Matteo Belvedere, Mara Barbuni, disegni di Fabio Manucci Fondazione G. Angelini-Centro Studi sulla Montagna in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova (Dip.to di Geoscienze), La Cooperativa di Cortina - Prezzo: € 12.00 - Pagine: 110, con illustrazioni a colori - Dimensioni: 14,8 cm x 21 cm x 0,8 cm - ISBN: 987-88-86106-37-5

Il libro è in vendita su Amazon e  IBS; in caso di difficile reperibilità potete contattarmi all'indirizzo paleonauta@virgilio.it

Domenica prossima si terrà una conferenza dedicata al nuovo libro "Dinosauri nelle Dolomiti" (a Fusine di Zoldo Alto, Belluno / ore 18.00, presso la Sala polifunzionale, Piazza Angelini 1). Il volume è opera di due esperti geologi, specializzati nell'icnologia dei vertebrati, Paolo Mietto e Matteo Belvedere (vedi video-intervista), e di Mara Bruni, che ne ha curato l'impostazione divulgativa. Figura anche il mio nome, avendo contribuito per la parte illustrativa. I dinosauri sono una novità per l'Italia, fino ad alcuni decenni fa la loro presenza era insospettabile. Appartengo ad una generazione fortunata, se si considera il boom di scoperte italiane: decine di siti a impronte (principalmente dalle Alpi e dalla Puglia), oltre a scheletri fossili di specie diverse, prima ignote, conservate in modo eccezionale (si pensi all'olotipo di Scipionyx, di cui sono evidenti gli organi interni fossilizzati, o di Tethyshadros, uno degli scheletri di dinosauro più completi d'Europa).

lunedì 20 febbraio 2012

"Dinosauri in Carne e Ossa" a Firenze / programma per il 3 e 4 marzo

Scultura a grandezza naturale di Indricotherium, il più grande mammifero terrestre noto.

Sarà presente anche il sottoscritto, per fornire eventuali delucidazioni sul progetto "Paleoacquario", a cui ho preso parte. Abbiamo nuovamente aggiornato il diorama virtuale, in concomitanza con la mostra fiorentina.


PER ULTERIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI

martedì 17 gennaio 2012

"Agathaumas" 2012

Nei prossimi due mesi non avrò modo di aggiornare "Agathaumas", se non tramite la pubblicazione di nuove gallerie. Per ora, il blog non rappresenta altro che una valvola di sfogo (prima privata, ora pubblica), posta a soddisfare la mia fascinazione verso scienze naturali e arti visive... Il blog acquisterà una gestione più organica solo in un secondo momento.

E' mia intenzione rendere "Agathaumas" uno spazio multiautore, a cui prenderanno parte, tramite interventi liberi (preferisco la qualità alla costanza), gli illustratori (paleontologici, ma non solo) Davide Bonadonna, Lukas Panzarin e Troco.  Le restanti novità per il 2012 vi saranno rivelate in seguito. Per ora, mi limito a segnalarvi l'apertura del blog "Tempi Profondi" (di Leonardo Ambasciano), punto di incontro ideale per tematiche storiche e naturalistiche.  Impresa non priva di meriti! Come viene ricordato nel post di apertura, discipline umanistiche e scienze naturali vengono frequentemente trattate come universi incompatibili, negando loro qualsiasi via interdisciplinare:

"...ma come farsi capire se si viene considerati estranei e "naturalisti" nell'ambito di ricerca, e si è visti come troppo "umanisti" nel parallelo campo scientifico di indagine e approfondimento?..."

Ho realizzato questa tavola (destinata al banner di "Tempi Profondi") basandomi su uno schizzo abbozzato da Leonardo Ambasciano.

Infine, se vi piacciono illustrazione e scultura paleontologica, visitate la mostra "Dinosauri In Carne e Ossa", la prossima tappa è a Firenze. Inutile spendere troppe parole: è fantastica, è una meta obbligatoria. Ricordo, per chi avesse già avuto modo di visitarla a Piacenza/Courmayeur/Pavia, che  includerà nuovi modelli iperrealistici (a grandezza naturale). Inoltre, per la prima volta, vi parteciperò come giovane espositore (vedi collaborazioni e progetti personali).

Parasaurolophus? Ora non è più una testa-trofeo da apporre sopra al camino (o sul sedile posteriore dell'auto).

Il modello della testa di Parasaurolophus walkeri, realizzato dal team Geomodel (nella foto, Andrea Leanza, un giovane scultore)
Uno degli studi preparatori, ad opera di Lukas Panzarin (?2006).

sabato 26 novembre 2011

"Jade and Silk Forest" (Loana Riboli, 2010): briciole di _Macrogryphosaurus_

Con grande piacere, scopro che l'illustratrice naturalistica Loana Riboli ha ottenuto una menzione d'onore all'IPIC 2011 (International Paleontology Illustration Competition), con l'opera "Jade and Silk Forest" (2010). Alla competizione hanno prese parte più di 32 illustratori, provenienti da 14 nazioni diverse (info).

Loana Riboli,  "Jade and Silk Forest" (2010) / Macrogryphosaurus gondwanicus
Sul finire del novembre 2008, esattamente tre anni fa, il soggetto prendeva forma. Nessuno, a giudicare dalle gallerie online, aveva tentato una ricostruzione in vita di Macrogryphosaurus (Calvo et al 2007), genere nuovo alla scienza. L'opera nasce nel contesto di una mostra, mai concretizzata, connessa a quello che era "Progetto Argendino", di cui ero divenuto membro, come giovane supervisore del gruppo di illustratori. Si trattò, per il sottoscritto, di un periodo particolarmente stimolante, pur considerando la sua spiacevole conclusione.

Proposi a Loana di rappresentare Macrogryphosaurus, un genere ornitopode proveniente dalla Portezuelo Formation, facilmente associabile a quello che doveva essere il protagonista della mostra, l'enigmatico Megaraptor namunhuaiquii. In un primo momento, non fui capace di persuaderla, lo giudicò un soggetto difficile, basato su resti frammentari, "briciole". L'olotipo di Macrogryphosaurus, MUCPv-321, è articolato e relativamente completo, a livello post-craniale, pur non raggiungendo il livello di completezza di altri ornitopodi argentini (Calvo et al 2007). Tuttavia, la mancanza di elementi craniali è sufficiente a scoraggiare la maggior parte degli illustratori, normalmente interessati ai generi meglio conosciuti (oltre a qualche soggetto "senza capo, nè coda", ma di sicura presa emotiva, quale Megaraptor o Argentinosaurus).

Calvo et al 2007