Nato il 16 febbraio 1982, presso Darmstadt (Germania), vive in provincia di Venezia, fin dall'età di quattro anni. Dopo aver frequentato la Facoltà di Scienze Naturali di Milano, si trasferisce all'Accademia di Belle Arti di Venezia, abbandonata prima del termine degli studi. Illustrazioni di Lukas sono state pubblicate da Times, Le Scienze, Focus etc. La sua conoscenza scientifica dei tetrapodi mesozoici (ed in particolare dei dinosauri ceratopsi) gli ha garantito una posizione di merito anche tra le pubblicazioni tecniche: sue tavole sono apparse su "Journal of Vertebrate Paleontology", "Plos One" e "Smithsonian Contributions to Paleobiology", oltre che nel volume "New Perspectives on Horned Dinosaurs" (2010), con Scott Sampson, Mark Loewen, Andrew McDonal (con il quale continua a collaborare), Jack Horner, Douglas Wolfe ed altri. Tra i collaboratori italiani, l'amico paleontologo Fabio Marco Dalla Vecchia, per il quale ha interamente illustrato "Vertebrati Fossili del Friuli" (2008), e Simone Maganuco, organizzatore della mostra paleoartistica "
Dinosauri in Carne & Ossa" (2011, 2012-), definita da John Horner come "una delle migliori del mondo".
Le ricostruzioni "olotipo" (dunque, prime in assoluto
Info) dei generi
Kosmoceratops,
Rubeosaurus,
Coahuilaceratops,
Utahceratops,
Jeyawati,
Iguanacolossus, Hippodraco, Bobosaurus sono opera di Lukas. (continua...)
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| Jeyawati rugoculus Wolfe & Kirkland, 2010 |
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Hippodraco scutodens, McDonald et al., 2010
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| Iguanacolossus fortist, McDonald et al., 2010 |
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| Utahceratops gettyi Sampson et al., 2010 & Kosmoceratops richardsoni Sampson et al., 2010 |
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| Kosmoceratops richardsoni Sampson et al., 2010 |
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| Spinops sternbergorum Farke et al., 2011 |
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| Scipionyx samniticus, e il suo pasto (per approfondimenti: Theropoda). Illustrazione presente all'interno della grandiosa monografia dedicata alla specie italiana (Dal Sasso & Maganuco, 2011), arricchita da una sezione paleoartistica. |
Personalmente, trovo che i suoi ritratti siano di un realismo impareggiabile. Tubercoli in abbondanza, ordinati senza troppe licenze, secondo la conoscenza dei fossili tegumentari. In un volto umano, le rughe assegnano grande potenza espressiva ad un soggetto, ma qui tutto ci risulta estraneo, alieno: sono veri ritratti mesozoici, lontani da qualsiasi deformazione antropomorfa. Anche nelle poche scene ambientate tutto ci viene rivelato secondo l'analisi del dato fossile, senza concedere spazio a eccessive speculazioni eco-etologiche. La più intuitiva relazione preda-predatore perde ogni sostanza, se manca di una diretta evidenza (fortunatamente esistono eccezioni:
vedi Scipionyx), spesso così facilmente travisata. Lukas è un paleoillustratore scientifico, e ce lo vuole dimostrare.
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| OMNH 10165 (Pentaceratops sp.) |
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| Brachytrachelopan mesai - fonte |
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| Daspletosaurus torosus - fonte |
Vertebrati Fossili del Friuli (2008)
Un
libro davvero pregevole, capace di far convivere la precisione tecnica all'immediatezza divulgativa. Curato da uno dei più autorevoli paleontologi italiani, Fabio Marco Dalla Vecchia, rappresenta per Lukas un "primo" approdo paleoartistico, estremamente eterogeneo (vengono qui ricostruiti pesci, mammiferi e rettili di ogni epoca).
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| Lukas Panzarin, Stagonolepis |
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| Lukas Panzarin, Tanystropheus |
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| Lukas Panzarin, Cyamodus |
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| Lukas Panzarin, Ticinosuchus |
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| Lukas Panzarin, Megaloncosaurus |
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| Lukas Panzarin, Coelophysidae sp. |
Creazione e appunti visivi
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| Koreanosaurus boseongensis |
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| Diabloceratops (maquette) |
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| Bagaceratops |
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| Protoceratops hellenikorhinus |
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Protoceratops hellenikorhinus (definitivo)
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| Medusaceratops & Rubeosaurus (vecchio schizzo - ?2006) |
E' sorprendente constatare la distanza tra questi schizzi, nervosi e suggestivi, e le sue tavole iperrealistiche. In occasione di un recente incontro tra amici paleontologici, organizzato da Lukas stesso, ho avuto modo di sfogliare i suoi quaderni (ricchi di appunti visivi, oltre che di annotazioni tecniche e misurazioni osteologiche) e alcune delle tavole originali. Quest'ultime vengono realizzate con una tecnica di acrilici acquerellati su carta Fabriano; la quantità di dettagli, condensati in uno spazio tanto ridotto, mi lasciano immaginare la dedizione paziente e appassionata del loro autore, mentre ricrea un ceratopside o un orso delle caverne, a piccoli colpi di pennello.
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